Postato da: SthenDeedax alle21:45il lunedì, febbraio 14, 2005
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Accade a volte….che un figlio si accorga di avere un padre ancora capace di indignarsi. Indignarsi con se stesso…per  avere relegato in un angolo la passione giovanile per la politica…destinando ad essa piccoli ritagli di vita quotidiana, che per lo più si riducevano ad una assidua informazione e ad animate discussioni con amici e colleghi, lasciando che tutto si assopisse puntualmente all’uscita dalla cabina elettorale.  Accade, talvolta, che questo padre pensi che sia arrivato il momento, a 58 anni, di smetterla di lamentarsi ed impegnarsi in prima persona. Accade ancor più raramente, quindi, che il figlio, che si rimprovera una congenita apatia verso tutto ciò che lo circonda, resti scosso nel vedere l’entusiasmo, la passione, l’innato pudore e il disarmato nervosismo con cui, il padre di cui prima, affronta la sua proverbiale fatica. Può accadere, quindi, ad entrambi i nostri, di ritrovarsi seduti al tavolo della cucina alle tre di notte, a provare e riprovare il discorso che il genitore dovrà tenere di li a poche ore di fronte ad una folta platea. I due non si son mai presi molto dal punto di vista politico, essendosi invertiti  i tradizionali ruoli generazionali…ma stavolta ci si stupirebbe di quanto il discorso non cada mai sulla politica o sulla linea programmatica da imporre al partito…e altre facezie del genere. Stavolta ci si stupirebbe nel sentire il figlio dare consigli al padre…sollecitandolo ad un atteggiamento magari più cinico, pragmatico e diretto….ricordandogli che non a caso si è imboccata la strada di una competizione elettorale! E ancor di più ci si stupirebbe nel vedere  il padre costretto a ricordare al figlio che non si è sempre in guerra, che non fa sempre bene cercare lo scontro frontale a tutti i costi…..che con le gente è meglio parlarci, e lasciargli il tempo e la libertà di valutare!

Il figlio probabilmente farà finta di aver capito, e di aver appreso, ma scommetto che dopo un po’ avrà pensato “è un altro mondo, che ne sa!”