Postato da: SthenDeedax alle22:44il lunedì, maggio 31, 2004
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A voi, poveri vagabondi della vita, che raccattate esperienze dal fondo del bidone, come immondizie già riciclate....lascio la sola ed incontrovertibile verità assoluta:

I Cheerios nello yogurt magro della Coop, è davvero il cibo degli Dei.

Una pernacchia ora ci starebbe bene, ma cose del genere non vi sono permesse, questo blog ha una sua etica ed un suo stile.....porca di quella putt...!


Postato da: SthenDeedax alle22:56il venerdì, maggio 28, 2004
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Torno da un giro a vuoto, saranno state le otto; cado corpo-morto sul divano, non c’è nessuno in casa…chissà perché non c’è mai nessuno nelle cose che vi racconto?…le luci sono tutte spente, decido di farmi attrarre dalle accoglienti e abbondanti curve di Madame TV…ora ti consegno la mia vita, dolce e abbagliante signora…fammi vivere esperienze forti, ma dall’esito scontato…porgimi delle emozioni travolgenti che mi lascino freddo e distaccato…per almeno un paio d’ore, ho bisogno che qualcuno viva e pensi al posto mio…muoviti, però, non ho la voglia e la pazienza di aspettare…allungami un film d’ammmmore, di quelli in cui ci si ritrova sempre abbracciati sul finale…se non ce l’hai, dammi allora un film di guerra, potrei essere un “soldato delle libertà” contro un esercito di 80000 “infedeli”… e se non hai neanche questo, dammi allora un bel thriller, fammi rapinare il caveau della Banca Centrale tutto da solo, ladro-gentiluomo…va bene, dammi un Tg, potrei essere un ottimo Opinion Leader…dammi ciò che vuoi, anche le previsioni del tempo vanno bene, basta che mi dai qualcosa…vecchia sgualdrina!! I colori forti del video mi si infrangono in faccia….zompetto da canale a canale come un moscone sulla mer…(suoneria: Sweet Dreams versione Mansoniana)….Chi èèèèèè?…..bla bla bla bla bla bla bla bla bla blaCià Mau, stavo studiandobla bla bla bla bla bla blauhm, è l’inaugurazione? Guarda Mà, mi piacerebbe, ma è che avevo già una mezza cosa organizzatabla bla bla bla….nessuna ciucciacbla blanon faccio lo snob Murì, è che te l’ho detto, ho già una cosa in balloblaCiao Mà, salutami gli altri!!!….mi accorgo di smettere di zappingare (o di zappare, non so come si dica) solo quando mi imbatto in qualche pubblicità…dovrebbero essere organizzate delle pubbliche esecuzioni settimanali di pubblicitari…ogni piazza di ogni città del mondo dovrebbe accogliere settimanalmente folle acclamanti, accorse ad ammirare la riscossa dell’umanità, che si libera del suo peggior cancro…si poterbbe cominciare con quelli che hanno “ideato” lo spot della Mulino Bianco…com’è che dice?…”qundo ti riscopri genuino….”….ma andate a cagare!!! Aridatece il vecchio nel mulino…drin…drin…drin…non voglio alzarmi, spero abbiano attaccato la segreteria…driiiiiiinmi sa di no….PRONTO?…. bla bla bla bla bla bla bla bla bla blaciao piccola, tutto benebla bla bla bla blano, è che mi stavo preparando per andare all’inaugurazione delbla bla bla bla bla bla bla bla bla blati chiamo io domani, piccola; anzi perché domani non m’accompagni a comprar qualcosa che ormai sono a un passo dal sacco di iuta, lo sai che m’angoscia andare da solo…. bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla blaok, a domani, ciao, baci!…torno corpo-morto! Cazzo, questo è un bel film….ma come al solito lo acchiappo già iniziato…mi stanno sul culo i film già iniziati, una volta ero capace di vedere un film facendo il collage degli spezzoni in cui mi imbattevo per caso…forse con TELE+ era più facile, riuscivo ad organizzarmi…si stava meglio quando si (stessa suoneria mansoniana di prima)Whuè!bla blami ha già chiamato Maurizio, ma ho già una cosablaebbasta cò stè cuicciacbla bla bla blaok a domani, bye!….possibile che alle otto di sera non passino un film decente? mi accontenterei anche di un porno. Ma siamo proprio sicuri di voler vivere in un mondo che non passa un porno alle otto di sera?….drin…cazzo la segreteria, ho dimenticato di inserirla, ma se pensano che io mi smuova dalla mia condizione di corpo-morto-seppellito, s’illudono…driiiiiiiiiiiii----n….maledetto telefono, maledetti scrupoli…CHI E’E’E’E’???….bla bla blaah, c_c_c_ciao , come va?bla blasì, è stato un po’ di tempo fa….bla bla bla bla bla….l’abbiamo deciso di comune accordo, che vuoi farci, meglio cosìbla bla bla bla bla bla bla bla bla blami stavo organizzando la serata, se vuoi venire, vado all’inaugurazione…. bla bla bla bla blaah, tu vai al concerto (varie e colorite bestemmie mentali)…bla bla…(sorriso isterico) bhè, allora buon divertimento anche a tebla bladimmi, dimmi, non stavo attaccandobla bla bla bla bla bla….ma certo, il libro di marketing, vienilo a prendere quando vuoibla blaciao, baci!!…..non puoi proprio scapparmi dolcezza….a meno che tu non voglia, ovvio!!!…decido di far chiudere le cosce a MadameTV…le lancio un’ultima occhiata di disprezzo, sperando che lei colga tutto il mio disappunto…difficile, una come lei pensa subito al prossimo cliente.

Mi trascino fino al letto, mi ci siedo sopra. Mi guardo attorno; vedo il libro di Musil che ho appena cominciato ….no, troppo stanco! Stereo e Pc…ho già mal di testa, grazie!! Allora mi distendo ancora vestito, chiudo gli occhi…e spero di perdere i sensi prima che mi venga la voglia di andare a quel concerto!
Postato da: SthenDeedax alle16:34il mercoledì, maggio 26, 2004
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Lo sapete….i post brevi non fanno per me…cmq dovete ammetterlo, a voi masochisti che leggete, lascio tutto il tempo che possiate desiderare!!!!

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Son sempre più convinto di essere un ragazzo troppo puro di cuore, per i tempi che corrono! Come faccio a saperlo? Mi testo ogni giorno! In che modo? Semplice…prendo un giornale (uno qualsiasi, non è importante quale, basta che abbia un minimo di decenza….ci siamo capiti!!!) e lo sfoglio.

Non lo leggo approfonditamente, ne annuso le notizie e mi lascio guidare verso quelle che più attizzano. Le segno. Le leggo, questa volta approfonditamente, di solito partendo dall’ultima pagina, soppesando ogni soggetto, complemento e congiunzione, che probabilmente l’autore avrà fatto cadere nel testo a caso, a mò bastoncini dello shangai; comunque io gli do un po’ di credito, anche perché non ho molta scelta!

Una volta lette le lascio lì, a macerare e a ondeggiare tra neuroni e sinapsi, come un bella spremuta d’uva nel suo grosso tino di faggio! Le notizie però non sono omogenee e sempre liquide, come il mosto. Qualcuna, dopo qualche rimescolata, matura e diventa un buon vino; una mia produzione, che solo raramente decido di far assaggiare ad uomini e donne che ritengo abbastanza degni di cotanto onore…e onere; a patto che loro mi lascino assaggiarne un pò del loro, di vino! Qualcuna, rimarrà sempre mosto…ma non è colpa della spremitura, semmai dell’uva, spesso non proprio pura e genuina. Alcune altre ….sarà per il fatto che le rimescolo un po’ troppo, sarà che le metto a fermentare in zone un po’ troppo “surriscaldate” del mio cervello, subiscono un processo chimico particolare ….diventano magma! Ed il magma, si sa, non se ne sta buono a covare nella tranquillità! Mi capita quindi, devo dire sempre più spesso ultimamente, di dare libero sfogo a questo flusso di magma-pensieri e accade quindi che l’eruzione si scatena….. con un propedeutico e liberatorio “eccheccazzo!”.

Dico ciò perché:

1)c’è sempre meno gente che si lascia coinvolgere e colpire positivamente dalle notizie che ci piovono addosso quotidianamente. La maggioranza (termine senza valore politico, giuro) si rifugia in una più quieta e “pacifica” indifferenza della “real politic” moderna; gran parte dei rimanenti, invece, ne resta talmente sconvolto e impressionato, che quasi sviluppa una sorta di repulsione, costruendo una corazza e chiudendosi nel proprio sdegno, lasciando che questo le consumi; sostanzialmente per la paura di andare oltre…cosa che invece io faccio, ecco perché mi ritengo uno, non il solo, dal cuore puro!!

2)ci sono due notizie che mi ondeggiano in testa da un po’ troppo tempo, e il loro sbattere contro le pareti cerebrali comincia a farmi male…devo quindi dare loro uno sfogo…poi ditemi voi se quello che esce è mosto, aceto o vino…..:

a)La questione Cucuzza-Striscia

b)I funerali di stato per l’ostaggio italiano assassinato in Iraq.

A)Sappiate che ritengo una mia mancanza non seguire molta televisione, perché ho sempre la sensazione di perdermi qualcosa, di perdermi l’occasione di sentirmi più intelligente e scaltro di tanta gente. E’ assurdo pensare che ci sia voluto uno “scoop” di Striscia per far sapere alla popolazione di questo paese, storicamente tanto mansueta quanto sospettosa anche della propria ombra, che il tutto fosse qualcosa di preparato e accuratamente organizzato per favorire un “piacere” lautamente pagato. E’ assurdo che si possa anche solo far passare l’idea che ci sia gente che va a tal ristorante, perché ci ha visto un cantante di quart’ordine farci i gargarismi e dire “ciao Michele!!”. Questo vorrà pur dire qualcosa su che razza di società siamo diventati??? Che si fotta la gente che lo fa, quelli che lo vedono e i ristoratori, gioiellieri, salumieri e parrucchieri, perché non è che subiscano un ricatto, ma lo sorreggono con la loro compiacenza e ingordigia. E’ assurdo che il conduttore in questione dica di esserne completamente all’oscuro e ancor di più che si metta dalla parte della ragione, prendendomi per il culo, e “facendosi autosospendere”, invece di fare ciò che buonsenso e onestà detterebbero: tornare in video! Se ciò fosse, accadrebbe quindi che egli farebbe passare la giusta idea che certe cose fanno ormai parte della normalità, e che sono pratica comune…. in quanto facenti parte del sistema, e che continuerebbero ad esservi anche quando a condurre fosse qualcun altro e il nome del programma cambiasse!!! Allora forse accadrebbe che la “casalinga di Voghera”, sentendosi tradita come dal primo e più grande amore, possa avere uno slancio d’orgoglio, e mandi a quel paese tutto un vecchio modo di essere e di pensare!

Ma che ci volete fare…a fare affidamento sulla decenza delle persone, si perde del tempo!!!

B)Provo la massima compassione per l’ostaggio italiano brutalmente assassinato in Iraq, credetemi!

Non mi azzarderei mai a definirlo sprezzantemente un mercenario, nel senso più degradante del termine, come pure ho sentito fare da qualche parte politica di estrema sinistra! Per me era davvero un ragazzo come tanti, disposto a fare un lavoro in una zona altamente rischiosa per mettere qualcosa da parte…anche se posso dubitare sull’adeguatezza della sua preparazione, e sulla buona fede di chi lo ha catapultato in quest’avventura tanto sconsiderata!

Ciò non toglie, però, che mi interroghi sull’opportunità o meno di accordargli i funerali di stato!

Lasciando stare il fatto che coloro che conducono la trattativa, hanno fatto di tutto per far credere ai sequestratori che i quattro non avevano nulla a che fare con il nostro governo e con le operazioni militari promosse da esso in quell’area, e che quindi accordare i funerali di stato, metterebbe a rischio la vita degli altri ostaggi ancora in mano agli assassini, in un momento molto delicato della trattativa.

Lasciando ancora stare il fatto che secondo la legge (mi sono documentato) i FdS si concedono a chi è “morto nel compimento di un servizio, o di un atto eroico, teso alla salvaguardia…etc etc…” (poliziotti, carabinieri, magistrati….) o “a chi abbia dato lustro al paese nelle arti, nelle opere, nell’ingegno…” (premi nobel, pittori, architetti, economisti….anche se non me ne ricordo).

Lasciando stare tutto ciò, io dubito veramente sull’opportunità di promuovere un’azione del genere!

Mi si dirà che probabilmente ciò è dovuto a quello che il povero Quattrocchi disse un attimo prima di morire. Uhm, è una cosa che mi convince poco! Non abbiamo la prova che l’abbia detta, non sappiamo perché l’abbia detta…non lo so…c’è qualcosa che non mi convince!!

Son quindi più portato a pensare che tutto ciò sia fatto da una certa parte politica per rianimare un sentimento nazionalista (+ che nazionale) alla vigilia delle elezioni. E ciò che ancor di più mi infastidisce, è che credo che ciò faccia presa sulla gente…che questo paese, a intervalli di tempo regolari, abbia bisogno di sviluppare un sentimento nazionalista (che ripeto è diverso da quello “nazionale” promosso, ad esempio, dal nostro Presidente della Repubblica con la questione dell'inno, della bandiera...etc...etc...).

Non sopporto la compassione usata fini politici…non sopporto quando questa si trasforma in ottuso nazionalismo….non sopporto la compassione solo per alcuni e negata ad altri; essendo egli un lavoratore, perché allora non fare funerali di stato per tutte le 300epiù vittime sul lavoro annuali nel nostro paese? Essendo egli uno che aspirava ad una vita migliore, perché non onorare in egual modo coloro che attraversano un lembo di mare per cambiar vita ed invece lì la perdono?

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Mi ero ripromesso di riuscire a tenere la realtà fuori da questo Blog….ma chi riesce a farlo?

Ah, non sopporto chi si ferma all'aspetto superficiale delle notizie...di questi tempi c'è bisogno di assiduità e memoria per farsi un'idea completa di ciò che accade!!!!


Postato da: SthenDeedax alle00:12il mercoledì, maggio 26, 2004
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"Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie." Albert Einstein.

Ne sei sicuro zio Albert? sei proprio sicuro che una vita, una qualsiasi vita, valga sempre la pena di essere vissuta??


Postato da: SthenDeedax alle00:04il venerdì, maggio 21, 2004
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Title: Questo è decisamente troppo lungo perchè qualcuno lo legga, vabè fà nulla!!!!!

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E’ entrato dalla finestra del bagno, che poi è quella meno accessibile, perché completamente sospesa nel vuoto. Non importa come, non importa nemmeno che io sia al quinto piano e che non ci sia praticamente modo di arrampicarsi sulla facciata del palazzo o di calarsi dal lastrico, vi assicuro che tutto ciò e secondario; il fatto veramente importante è che io già lo sapevo. Sapevo già come si sarebbe svolto il tutto; quando me lo sono visto entrare in camera da letto alle tre di notte, non sono rimasto per nulla sorpreso. Devo dire che la pistola è anche di piccolo calibro, il che per me è stato anche un po’ offensivo, sì….cioè avrei gradito che si procurasse almeno un M-16 e organizzasse una irruzione, per così dire, un po’ più numerosa. La verità è che lo speravo, ma sapevo bene come sarebbe andata, che sarebbe bastato un solo uomo per farmi fuori. Appena sento il cigolio della maniglia, è come se scattassi in posizione, mi metto seduto sul letto con le braccia alzate, anche se so che non mi sparerà a bruciapelo…vorrà prima torturami, penso!! I miei sono fuori, e sapevo anche questo; bizzarro, non trovate, come uno a parole disprezzi tanto una cosa, ma come avverta perfettamente che l’unico momento in cui potrà succedergli qualcosa di male è quando questa non sarà presente; vabè, rimorso inutile, tanto sto per morire! Il mio cane, alla vista un autorevole e fiero mastino, giace morente sul pavimento del salotto; più dell’istinto da cane da guardia, da pronipote del lupo, ha potuto la fame. Il ladro gli avrà lanciato una polpetta avvelenata … probabilmente mi son dimenticato di dargli da mangiare stasera, comunque non è una buona scusante, per quello che dovrebbe essere il miglior amico dell’uomo. Nel caso siate della LAV, non vi preoccupate, il pronipote del bradipo non morirà, l’unico a lasciarci le penne in questa storia sarò io; il bastardo verrà trovato ormai esanime, ma ancora vivo, quando troveranno il mio corpo, e…buon per lui….se la caverà.

Sono seduto su una sedia della cucina, caviglie e polsi legati con un paio di quelle fascette che si usano per imballare i pacchi, non so come si chiamino esattamente, di quelle che una volta chiuse si devono solo tagliare. Non le ha portate lui, gli sono state rese facilmente disponibili da mio padre, che le ha lasciate in bella vista sulla sua scrivania, per ora sono la prima cosa di cui si è appropriato…comunque non le ha strette molto, è stato premuroso da parte sua, mi sarebbe seccato molto morire con mani e piedi rigonfi come canotti a causa dello scarso afflusso di sangue alle estremità. Non mi ha neanche imbavagliato, ha capito che non ho intenzione di urlare e scalpitare, a che servirebbe? Rimedierei solo qualche colpo in testa ed una morte più imminente di quanto non sia già. Non sono un suicida, credetemi, non sono uno di quelli affascinati dalla morte, soprattutto dalla mia, piacerebbe anche a me che le cose si concludessero diversamente, ma vi ripeto, sono anni che vedo sto film nella mia testa, anche se al finale strappalacrime ho sempre rifiutato di arrivarci; che ci volete fare, sono un amante del lieto fine e non son portato per dei drammoni come questo.

Il mio, per ora sequestratore e futuro assassino, ha scarpe Converse, pantaloni militari laceri e bucati, una magliettina bianca. I capelli sono neri e un po’ lunghi, ma abbastanza ordinati, con qualch’uno che verte sul bianco; ha un po’ di barba, di un paio di giorni al massimo, un po’ più folta all’altezza dei baffi, occhi neri che quasi non si distingue la pupilla e orecchie grosse; ha un volto molto magro, scavato, con zigomi pronunciati e rughe che lo solcano per intero…..ma non è per nulla esile, ha un torace non ampio, ma spesso, ed è anche un po’ sovrappeso…ma evito di dirglielo.

“Dove sono soldi, gioielli, argentiria?”

C’avrei scommesso, sapevo anche questo…ed un po’ me ne compiaccio di queste mie capacità; è un po’ come se sentissi di sapere tutto, di non avere più nulla da imparare, ma lui lo capisce ed un po’ si stranisce.

“Cosa cazzo hai da ridere, stronzo? Hai capito che faccio fuori? Questo non è gioco, tu dire dove avere gioielli e soldi, tutti soldi….”

Comincia a farsi più minaccioso, o forse è tutta scena…mi tiene la pistola contro la fronte e con il mirino che sta alla fine della canna mi fa un taglio che penso essere abbastanza profondo. Il sangue comincia a scorrermi lungo il volto, ma sono troppo compiaciuto di me stesso e delle mie intuizioni, per sentire dolore…e, purtroppo non credo che ciò gli faccia piacere. Penso che, quando ha progettato il tutto, il mio assassino, sia entrato nell’ordine di idee che: più picchi, più ottieni. Si vede ad occhio nudo che non ci crede neanche lui, ma ormai è entrato troppo nella parte, è in catalessi da adrenalina; comincia a colpirmi con il calcio della pistola sul naso e sugli zigomi., ripetendo: “Cosa cazzo ride? ”

Non credo che mi stia dando del voi….comunque stavolta i colpi li accuso, eccome!

Gli sputo del sangue addosso, non perché voglia davvero farlo, ma quando mi ricapita più una scena del genere, degna del miglio film d’azione hollywoodiano?

“Sei uno slavo merdoso, lo sapevo! Sporco zingaro!!!”

Ci siamo… mi punta la pistola tra gli occhi, fa scorrere il carrello, alza il cane….il grilletto comincia a scattare all’indietro, chiudo gli occhi e in un attimo la rassegnazione lascia spazio ad una paura e uno sconforto immenso. Speravo non mi accadesse, speravo davvero che le certezze avute fin dal primo momento su questa grottesca situazione e il fatto di averla vissuta nella mia mente chissà quante volte, mi sottraessero all’isterismo e al panico tipici di chi è disperato; allora prego davvero che mi spari il prima possibile, per interrompere quella sensazione terribile che tra un attimo mi avrebbe portato ad un pianto dirompente e singhiozzato, poco dignitoso.

Si rigira la pistola in mano, in modo tenerla per intera nel palmo, e mi colpisce forte, come non aveva mai fatto, a mò di schiaffo “rinforzato”.

Frano a terra e tutto tremante mi raggomitolo su me stesso, perché ora non solo sento un dolore boia ma sento che questo crescerà sempre di più ogni volta che egli mi colpirà…e so bene che lo farà ancora.

Sono completamente nel panico, voglio urlargli dov’è la cassaforte con il codice, in che cassetto sono i gioielli, vorrei dirgli di prendere la carta di credito, quei 30 euro che ho nel portafogli e la catenina che ho al collo, ma non ce la faccio, le parole mi si strozzano in gola insieme al sangue…non posso sopportare un altro colpo; sparami zingaro di merda, sparami e dammi pace!

Mi rialza, io non sento più nulla se non il mio respiro sempre più flebile e rantoloso; mi rimette a sedere, mi si avvicina e mi ripulisce un po’ la faccia, tamponandomi il sangue sotto la tempia sinistra. Non ho più la forza, non faccio caso a quello che fa, non ricordo nemmeno se gli ho davvero urlato della cassaforte e del codice, dei soldi e della catenina….ma una cosa non posso fare a meno di notarla…ha cambiato espressione. Ha uno sguardo meno fisso, è come se fosse uscito dal personaggio che prima si era cucito addosso, tiene a bada la furia che prima lo muoveva; forse è solo apparenza, o forse solo un atteggiamento diverso che si era preparato per raggiungere il suo scopo, poliziotto buono-polizziotto cattivo; ma credo che ci sia qualcosa d’altro!

“Pérche tu sapere che slavo?”

Oh cazzo, crede che io sia un razzista! Non posso crederci, il respiro si fa sempre più faticoso ma più frequente e affannato, devo vomitare.

“Non lo so!”

“Dica pérche”

“Non lo so, ho pensato che….non lo so, l’ho sempre vista così!”

“…dov’è il caffè?”

“dietro il quadro grande, 84532123”

(….) Caffè?”

“ah…di fronte, in alto!”

“Marca scadente…no è buona”

“Lo so, fa schifo anche a me….per questo vado al bar…”

“Molti soldi, e caffè schifo…tsè!”

Prende una boccia di scotch, se lo versa; mi si siede di fronte, mi da uno schiaffo per farmi riprendere un po’ i sensi….

“ e così tu razzista, chiama me sporco zingaro, perche avere paura di sporco zingaro che viene in casa tua e te fotte bella donna, ruba tutti soldi, prende bell’orologio, molto oro….”

“non sono razzista!”

“e chi lo dice?”

“mi sarà concesso essere un po’ nazi con chi mi entra in casa, mi ruba e mi ammazza di botte?”

Credo di aver urlato stavolta!

“ma tu detto che già sapere prima!”

“e allora….che cambia?”

“cambia…. tu Lega…Forza Italia….immigrati sporchi, zingari,terroristi”

“ora mi incazzo sul serio ….tu non sai niente di me!”

“e pèrche tu sapere qualcosa di me?”

“vuoi i miei soldi…vuoi la mia macchina…vuoi la mia vita…vuoi anche la mia compassione?…vuoi troppo! Non mi interessa sapere come ti chiami, perché sei qui, quanti cazzo di figli hai da mantenere e in quante roulotte li hai sistemati…voglio solo che sta cosa finisca presto, che tu prenda tutti i soldi, i gioielli e le macchine che vuoi e che te ne vada a fare in culo …o,ancora meglio, trova il coraggio e piazzami due pallottole in petto…..”

“Ti hanno abituato male, amico mio, ti hanno abituato a volere sempre! ma io stavolta te stravolgo mondo, avrò piacere di deludere te, di essere primo che tu non comanda a bacchetta…io farò entrambe le cose che hai detto, amico mio, prendo pacchetto completo……quadro grande, 84532123”

Abbasso il capo! Un misto di pianto disperato e riso isterico, la mia testa è leggera come aria calda.

“Ma prima io te dico una cosa…..anche io già sapeva! Anche io già sapeva, che me sarei trovato di fronte uno stupido figlio di papà, troppo annoiato e presuntuoso per capire con chi aveva a che fare. Tu troppo stupido per capire che doveva solo dare me pochi soldi e io sarei andato; troppo annoiato e convinto di sapere tutto, da volere con tutte tue forze vivere una esperienza forte perché ormai realtà non bastava più, perché troppo facile. Ed allora io non dispiace pérche tu offeso me, io essere contento di essere uomo nero dei tuoi sogni…dei tuoi incubi, contento di sapere che io continuerò ad esserlo anche dopo che me sarà andato, ma ora tu terrorizzato da ciò, non sarà più affascinato come prima, pérche tu capito che nessuno salva te ..che tu dovere fare tutto da solo…e che tu non essere capace, tu troppo debole. Così io uccido te!”

Sento il rumore del quadro poggiato a terra, gli scatti della cassaforte che si apre e la porta di casa che si chiude.


Postato da: SthenDeedax alle10:41il domenica, maggio 16, 2004
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"Ciascuno mostra quello che è dagli amici che ha." Baltasar Gracián

Le cose sono due , o cambio amici o cambio "il detto della domenica". E trovare un altro detto carino è difficile, sapete!! (A Rusty, nel giorno del suo ennesimo compleanno....con l'augurio di veder realizzate a pieno le sue geniali idee imprenditoriali, prima che gli invidiosi gendarmi lo sgamino!!!)


Postato da: SthenDeedax alle00:10il venerdì, maggio 14, 2004
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“Puzzi di cane bagnato!” “?!?!” (mi guarda interdetto, il lurido, son sicuro che lo pensa…sta pensando che gli debba chiedere scusa…tsè, s’attacca) “davvero…puzzi di cane bagnato, che s’è pisciato addosso” “Non è vero!” “Sì, che è vero” “e tu….e tu…puzzi di…di…cacca” “…..che razza di risposta è mai questa? Sembra quella di un bambino di 6 anni…” “ma io ho 6 anni!!!” (!!!!!) “ah già…comunque non è una scusa valida per risposte del genere!” (…..) “hai fame?” “No” “sete?” “No, posso andare a dormire?” “puoi fare ciò che vuoi…ma sono solo le undici, non è presto?” “io domani ho scuola…io!!” (non raccoglierò la sua provocazione…oddio, sembra la fermezza e la petulanza di mia madre, mescolati e intrappolati nel corpo di un bambino di sei anni) “però prima lavati, che puzzi…” “uff….mi devi lavare tu, da solo non so farlo …” “oh oh oh, frena, non ci penso proprio… so per certo che ci sono delle leggi che vietano espressamente questo genere di cose…” “allora che si fa?” “và a dormire nel lettone degli zii…e poi domattina ti spruzzo con del Brut33….vedrai, sarai il più figo all’asilo!!!” “io vado in prima” “e smettila di fare il precisino! quante volte devo dirti che i pignoli non hanno vita lunga di questi tempi…” (…………) “perché sta cadendo sotto nel pavimento?” “perché è in overdose…” “cos’è l’onterose “overdose…è quando prendi la droga e cominci a sudare e ad avere freddo,ti senti come se avessi un peso di una tonnellata sul petto, e ti manca il respiro; allora vorresti solo dormire, ma non puoi….perché continui a sentire delle voci nella tua testa, sempre più insistenti….come se i Teletubbies ti camminassero nel cervello e ti chiamassero ” (chi ha detto che Trainspotting non è educativo e formativo per un bambino di sei anni?) “…e tu non ce l’hai questa droga?” “...mica faccio lo spacciatore? Non ho abbastanza tempra morale per fare lo spacciatore…e poi cosa ti dico sempre su quelli che ti offrono la droga?” “lo so, lo so, che è gente cattiva e approfittatrice…..perché alza troppo i prezzi! mi sono scocciato di questo film, metti sulle femmine che fanno vedere le tettine?” (Signore e signori mio cugino, l’anticristo) (sono scioccato…com’è possibile? Ha solo sei anni, incredibile! Incredibile la fortuna che hanno i ragazzini di oggi, io avevo già 13 anni quando comparvero i primi 144…quanto tempo sprecato…che invidia! Playstation e tettine a go-gò…questi ragazzini di oggi hanno proprio il paradiso in terra!) “e tu che vuoi farci con le tettine?” “nulla, voglio solo vederle” (tra un po’ non parlerai così, la filosofia del vedere e non toccare durerà poco) “hai fame?” “No” “hai sete” “No” “…niente cibo, niente tettine…” (fregato!!!) “Vabè” (arrendevole, per le tettine bisogna combattere ciccio, sempre!!…. sarai il giocattolo preferito di una donna sadica e calcolatrice…ma per questo c’è tempo) “perché dormo qui stanotte?” “te l’ho già detto…i miei e i tuoi stanno all’ospedale e tu non potevi rimanere da solo” “perché stanno all’ospedale?” “…perché tuo papà s’è sentito poco bene” (non sopporto che gli si menta; lui può capire, lo so!) “…” “…” “sta morendo?” (…. forse non può capire, perché dovrebbe? Stupido che sono, ha solo sei anni, pirla, smettila di trattarlo come un tuo amico di bevute, è tuo cugino ed ha sei anni, cazzo!!) “no, morire? No…ma che dici? Stai tranquillo piccolo, è roba da niente, un malore, tuo padre vivrà a lungo, tanto a lungo da spingerti la prima volta in bicicletta e poi litigare, qualche anno dopo, perché non vuole che tu abbia un motorino; vivrà tanto a lungo da sudare freddo quando dovrà spiegarti le disequazioni; tanto a lungo, per insegnarti a portare la macchina e poi definirti uno scriteriato quando sei al volante…ciccio, tranqui, no pensare al peggio, andrà tutto a posto” (tiene gli occhi fissi sul televisore, non credo nemmeno che mi abbia sentito, e se si, decisamente non mi ha creduto!) “…mi dai una mano a mettere il pigiamino?” “…andiamo…” (gli faccio il gioco dello sbattipupazzo, che tanto gli piace…gli infilo una mano sotto la schiena e gli afferro il collo tra indice e medio, allora comincio a scuoterlo con un movimento irregolare e a scatti tenendolo sulle ginocchia, tipo pupazzo di ventriloquo, appunto…lui accenna prima un sorriso, poi ride in maniera più convinta…lo sbattipupazzo non mi delude mai) “vuoi che dorma qui con te?” “se vuoi, però mi lasci una lucetta accesa?” “ma se non hai mai voluto la lu…..vabè ti accendo questa…” (gli spolvero un vecchio pupazzo con la faccia di polistirolo e al posto del naso una lampadina rossa, che tenevo da anni nel ripostiglio. Mi stendo affianco a lui, e gli prendo la mano paffutella e appiccicaticcia, perché a me quel pupazzo ha sempre fatto un po’ di schifo e tanta paura. Per una mezz’oretta lo guardo dormire, e stranamente diventa più brutto quando dorme, perché non gli si vedono gli occhi vispi e intelligenti. Gli do un ultimo sguardo prima di addormentarmi e mentre chiudo gli occhi prego Iddio che il bastardino possa avere un pensiero di riguardo per me quando assurgerà al ruolo cui è destinato; ne son sicuro, sarà un ottimo signore delle tenebre.)


Postato da: SthenDeedax alle00:10il giovedì, maggio 13, 2004
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L'egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società. Giacomo Leopardi

Non mi è mai piaciuto questo pensiero dell'ostico (da studiare) Leopardi. Ho sempre pensato che una società che si basi su un sano e lungimirante egoismo sia più utile, onesta e soprattutto + vera, di una che cerca di far passare l'idea che sia possibile o doveroso "occuparsi degli altri"...perchè è sempre accaduto che degli altri non ci si occupa, per così dire, spassionatamente...ma emerge sempre un certo senso di superiorità e di prevaricazione, e si fa sempre in modo di vendere qualcosa al tuo assistito, dal tuo modo di essere al tuo senso del buono, giusto e doveroso....alla tua democrazia.


Postato da: SthenDeedax alle22:01il lunedì, maggio 10, 2004
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"che fàmo?” “sentito qualcuno?” “come al solito” “andiamo anche noi?” “…una nuova, ennesima, solita serata?” “hai qualcosa contro le solite serate?” “bèh, il fatto che siano solite, le rende inutili…non trovi?” “questo è abbastanza discutibile, mio caro…allora tutto ciò che si presenta in una forma, che magari ricorda seppure vagamente un qualcosa di già stato, è inutile secondo te?” “inutile magari no…ma essendo una variante o una copia di qualcosa di già visto…avendo perso la sua originalità, si presume… ” “…presumi male…” “dicevo, si presume essere quanto meno non fondamentale…” “guarda che tu sei la copia o la variazione, di un qualcosa che esiste da decine di migliaia di anni…” “parlavamo di esperienze, di sensazioni…” “d’altronde sei la variazione molto prossima di tuo padre…e tuo padre non è che fosse già una chissà quanto fondamentale creazione” “ho detto che stavamo parlando di esperienze, non di esseri umani…e che cazzo hai contro mio padre?” “nulla…e tu?” “fanculo…ti ripeto che stavamo parlano di sens…” “guarda che la cosa non cambia di molto, anche se ti riferisci alle sensazioni…sei proprio sicuro di poter fare a meno di quegli appuntamenti fissi e monotoni della tua vita? …la partita il giovedì sera con gli amici, il poker a casa di Matty la sera del suo compleanno, sapendo benissimo che perderai, il giro in macchina la sera del 31, il natale in famiglia…” “proprio il natale …. il 26 mattina dell’anno prima sai perfettamente dove sarai, cosa farai , che mangerai, con chi sarai, le domande che ti verranno fatte e le risposte che dovrai fornire la sera del 25 dell’anno dopo…” “e allora? A parte il fatto che l’anno prossimo a natale ti invito a casa mia….mi ha messo toppo una tristezza addosso ciò che hai detto, lo sai che non ce la faccio a vederti soffrire…” “..gentile da parte tua…” “…ma, il problema resta, sei sicuro di poter fare a meno del natale?….anche del natale come me lo hai descritto?” “…direi di sì, senza dubbio…” “uhm, puoi fare anche a meno del pizzo estorto garbatamente agli zii?” “…ma si,cioè,però…il natale è decisamente un esempio del cazzo; questo è l’ennesimo discorso inutile, su cose senza senso in cui mi lascio trascinare da te, l’incarnazione del bastian-contrario…io so bene che non la pensi così come vuoi far credere, ma per il semplice gusto o di darmi torto o di sentirti ACUTO, devi cominciare una disquisizione contorta sui massimi sistemi, che non porta a nulla…ma sai solo essere molto irritante…” “….” “….” “….” “….” “e così tu credi che io sia irritante?” “….a volte!” “….” “….” “questo è abbastanza discutibile!!! ….parliamone…” “cazzo-cazzo-cazzo!!!”


Postato da: SthenDeedax alle23:46il domenica, maggio 09, 2004
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"Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore". Me l'ha prestata Bertolt Brecht, grazie Bertolt, poi quando ci becchiamo ti offro una birra, ma per i diritti d'autore t'attacchi!!!


Postato da: SthenDeedax alle23:05il martedì, maggio 04, 2004
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Non sono superficiale, non guidico le persone dalla prima impressione, dai vestiti che portano, dalle prime frasi che dicono, nè tanto meno dalla musica che il mio interlocutore ascolta...però!!

Diciamo che per la musica il discorso è un pò complesso...sappi, caro amico, che non ti odierò nè ti insulterò se ascolti Ramazzotti o Tiziano Ferro, non ti incasellerò nella categoria dei fessi se ti batte forte il cuore quando per radio passano la gnocca Spears o la gnoccona Aguilera, non ti indicherò sghignazzando se ti prende una irrefrenabile voglia di ancheggaimento e agitamento di braccia se d'improvviso ascolti Anastacia o chi per essa...ma è certo ti potrai sentir chiamato in causa CICCIO, non prendertela con me xò, l'hai voluto tu!

C'è sempre una sorta di razzismo verso chi non la pensa come noi,non negate, una intolleranza viscerale che ci scorre sotto, e che sempre dobbiamo reprimere, zittire, ammansire, perchè, diamine, siamo civili, ci hanno insegnato a essere tolleranti (che brutta espressione), a non negare una pacca sulle spalle a nessuno, a coltivare tutte le amicizie, anche con coloro che....vivi, morti, in coma: fregacazzi a me!!!

Questa intolleranza (ripeto, pessima espressione) assume però strane forme quando si diverge sui gusti e sui pareri musicali. Accetteremmo eventuelmente di dividere il piatto con l'avversario politico, e con quello sportivo, con il collega rompipalle e con la suocera asfissiante....ma chi ci insulta il nostro mito musicale.....caput!! Diciamocelo, ognuno di noi crede di aver trovato la forma più alta di espressione musicale o cmq quella che più ci rappresenta, e la sentiamo come fosse nostra...anzi senza dubbio lo è!!! Ogni singola nota di quel brano, ogni composizione di quell'artista o di quel gruppo, presente e futura, l'abbiam fatta noi; ce l'abbiam messo noi quel pallino del cazzo sul pentagramma, e non c'è dubbio alcuno, che sia la miglior cosa che orecchio umano possa ascoltarte e la difenderemmo contro tutti i denigratori e poveri incompetenti che, miseri, non ne possono cogliere la bellezza e gli aspetti più innovativi e alti!!! Ogni altro artista è nostro concorrente, ci vuole omologare alla sua fottuta musica per decelebrati...e quindi noi lo vogliamo morto, anzi ignorato, gioiamo dei sui insuccessi e delle sue disgrazie, perchè siamo tutti delle grandi multinazionali del Marketing in lotta tra loro, che promuovono una merce che nessuno compra: se stessi (io la definirei una battaglia di libertà e ricchezza: libertà, non so quanto reale, nostra; ricchezza dell'artista...piccolo effetto collaterale). Non cedere, mai, neanche di un millimetro!! Ammettetelo, siate onesti, è così....io sarei così, se non fossi un tipo calmo, posato e rispettoso dell'opinione altrui...fottuta new age anni novanta!!! (Discorso analogo, tenetelo a mente, può essere fatto per gusti letterari e cinematografici....)

Era perfetta,davvero, sapete quando va tutto a posto e i gusti, le opinioni, i pensieri sembrano incasellarsi da soli come piccoli mattoncini del tetris, era così quella sera. Ma il bello è che il giocatore non ero io, non mi dovevo sbattere per girare, ruotare e farli andare a posto...al massimo, ero quello che buttava giù i mattoncini dall'alto...ed anche quando mi capitava di far cadere giù quelli storti e spigolosi, quelli che quando giocavo, mi mettevano in crisi e li accantonavo in un angolo sperando di coprirli poi con qualche barra orizzontale o qualche cubo piovuto dall'alto ...bene, nulla di tutto ciò, quella sera non c'era pezzo sbilenco che non trovasse il suo posticino preciso affianco al precedente, era tutto perfetto, non capitano spesso serate così. Fino a quando...lei: "perchè, che musica ascolti di solito?"...io:" in genere rock straniero (dai suoi occhi puntati fissi su di me, noto una certa attenzione, mi atteggio un pò...) Nine Inch Nails, Lostprophets, Godsmack (...minchia, ho sparato troppo in alto, troppo alternativo, nota di leggero disgusto o di non conoscenza sul suo volto... meglio passare al commerciale...) Incubus, Muse, Rage Against The Machine (..la nota di leggero disgusto è diventata di deciso disappunto, passo a qulacosa di meno duro..) Jeff Buckley, Nick Drake (ora è decisamente persa nel vuoto, ultima carta, i classici...) Clash, Sex Pistols, Ramones (eccheccazzo, ciccia, dammi un segno, ti sto perdendo....meglio rimpallare il colpo...), e a te, che piace?" lei, secca: "quelli che hai detto li trovo casinisti, infantili.....NOA è veramente brava, lei sì che.....".

NOA??????????????? ommioddio noooooooooo, NOA no, NOA nooooooo, NOA NO, NOA NO, perchè piccola? perchè mi fai ciò? No NOA NOOOOOOOOOOOO!!!!! Ammetto, non la conosco, MA NOA NOOOOO!!!!

che tragedia...quegli occhi, quella bocca, quei pensieri...tutto sprecato, per NOA...TRAGEDIA IMMANE!!!

Poteva essere bello piccola, poteva essere la cosa più bella che potesse capitare a due come noi; saremmo stati bene insieme, per te sarei stato tutto ciò che non sono mai stato, romantico, attento, puntuale, melenso se ti piace, avrei messo la cravatta, fatto lavare la macchina e con la mini aspirapolvere avrei tolto, una ad una, tutte le briciole delle Gocciole Pavesi, con cui chiusi una serata con gli amici (insieme alla vodfka alla pesca), ormai due o tre anni fa e che tanta compagnia mi facevano sui sediolini; avrei aspettato ore sotto casa tua che scegliessi il paio di scarpe adatto, ti averi portata al villaggio vacanze questa estate e avrei partecipato ai giochi se solo tu me lo avessi chiesto...e invece nulla, tutto svanito, hai rovinato tutto piccola...perchè hai risposto a quella stramaledetta domanda? ma perchè io te l'ho fatta?...ok è stato bello, che ci resta da fare ora? salutarci, darci un bacetto di cortesia, e poi......ci vediamo,sì, a presto, dobbiamo assolutamente andare lì, fare questo e quest'altro......si, come no!!!!

lei: "Allora, andiamo a casa mia??" Io: " Certo!! (ma sapete che Noa ha davvero una voce niente male? Non l'ho ascoltata ma dicono che...............)"